Quando ero, piccolo, mio padre ci raccontava, a me e a mia sorella, delle storie e delle favole che ci consolavano. Soprattutto quando volevamo dormire. La sua storia preferita, che ci raccontava spesso: parlava di un uomo che viveva in una casa in campagna situata su una collina. Quest’uomo aveva una scultura creata da un famoso scultore conosciuto in particolarmente per le sue sculture di marmo. Quest’uomo non dava valore a questa scultura; l’aveva molto trascurata, con il tempo si sporcò molto soprattutto di escrementi di gallina. Un giorno un uomo di città, molto colto, passando lì per caso, di fianco alla casa vide la scultura e guardando in modo più accurato si accorse di un maestro e capì anche il vero valore di questo pezzo inestimabile andò a chiedere al proprietario se fosse disponibile a venderla. L’uomo di campagna si mise a ridere, dicendogli se fosse in grado di trovare una persona così ingenua disposta a trovare questa pietra sporca. L’uomo di città gli rispose “te la compro io ti offro due pezzi d’argento”. L’uomo di campagna si rimise a ridere di nuovo accettando l’offerta. L’uomo di città prese la scultura e la portò via su una schiena di un elefante. Dopo un po’ di mesi in un giorno l’uomo di campagna andò in città per visitarla. Mentre passeggiava per le strade della città, notò un ammasso di gente a fare la fila davanti ad un negozio sentì un uomo urlare ad alta voce: ”Venite tutti a vedere questa magnifica bellissima scultura è la più bella del mondo intero, per poterla vedere basta pagare due pezzi d’oro”. In quell’istante si mise in fila e pagò due pezzi d’oro per vedere la preziosa scultura. Entrò e guardò la scultura e si accorse che era proprio la scultura che aveva venduto per due pezzi d’argento proprio la scultura che era trascurata, buttata nel suo giardino. Quando ero piccolo, non avevo compreso la morale di questa storia anche quando sono cresciuto, non comprendevo. Però quando ho fatto questa entrata in galera avendo passato momenti difficili mi sono ricordato di questa storia e mi sono ricordato che anch’io avevo tante cose con tanto valore gratuite per tutto il tempo ma per la mia presunzione non gli ho dato nessun valore. Adesso sono qui con voi, vorrei anche al costo di pagare con un pezzo della mia vita solo per avere quello che avevo gratuitamente:famiglia, felicità, e soprattutto libertà..
Yassine Zaaraoui