navigando

navigando

mercoledì 18 luglio 2018

IL COMPLEANNO DI NELSON MANDELA

Quel che ci sta succedendo è nuovo, il mondo ci sta cambiando attorno. Cambiamo allora il nostro modo di pensare e di stare al mondo, è una grande occasione, non perdiamola. Rimettiamo in discussione tutto, immaginiamoci un futuro diverso da quello che ci illudevamo di avere.
Finché l'uomo non si metterà di sua volontà all'ultimo posto fra le altre creature sulla terra, non ci sarà per lui alcuna salvezza. In questi tempi di guerra, di clima da "tutti contro tutti", spasmodica ricerca di affermazione di sé a discapito dell'altro, di gigantesche disuguaglianze tra chi ha troppo e chi non ha nulla. Non sarebbe una scelta utile e intelligente quella di provare a parlare e praticare la pace? Chi litiga, chi fa la guerra è di solito un nevrotico. La persona sana cerca di capire qual'è il problema. Quando si fanno guerre vuol dire che non si conosce la situazione da affrontare. Per questo motivo la pace viene a essere il riflesso dei problemi risolti. 

Babacar Mbengue 

LA NAVE COMPIE 16 ANNI!

Il 14 Luglio è stato il 16° anniversario del reparto La Nave di San Vittore!
Cosa posso raccontare della mia esperienza alla Nave... inizio con il dire che sono qui da ben 14 mesi, precisamente dal 18 Maggio 2018 e in questo mio percorso ben costruito, sono stato anche Peer Supporter, e ho quindi potuto contribuire alla buona "navigazione" del reparto! Ho appreso molto in questi mesi, migliorando il mio carattere e la mia motivazione alla cura. 
Perciò posso solo ringraziare tutte quelle persone che mi hanno aiutato, Equipe capitanata della Dottoressa Bertelli e i compagni!
Sicuramente una volta fuori di qui, avrò un bagaglio più ricco di quello che avevo prima di salire su questa Nave!

Nicola Gambacorta

venerdì 13 luglio 2018

ESEMPI DA SEGUIRE

Buongiorno a tutti, equipe e ragazzi di buone speranze. Oggi è uscito un nostro compagno marinaio, esempio per noi, siccome ha fatto uno splendido percorso qui alla Nave e, grazie alla sua volontà, lavoro e motivazione, ricambiati dalla fiducia di tutta l'equipe, ha raggiunto i suoi obiettivi. Il momento dei saluti è stato molto commuovente, questo fa capire che pure chi fa uso di sostanze è capace di poter iniziare a fare un cambiamento, dimostrando affetto e umiltà.
Tutte le attività svolte alla Nave sono molto utili, il coro, ad esempio, a me piace tanto e da molte emozioni, se lo si segue, sono sicuro che possa dare ottimi risultati.
So quello che voglio, cioè impegnarmi per essere libero da quei brutti vizi passati, che mi hanno portato di nuovo qua, sono determinato e motivato nel mettermi in gioco.
Buona giornata dalla 407

mercoledì 11 luglio 2018

BUONE NOTIZIE

Nella mia vita ho sempre voluto ricevere notizie belle, che mi rendano contento e poter scrivere su cose belle ma purtroppo non è così il destino. Io, all'interno del carcere, ricevo notizie via posta, via email o al telefono ma anche tramite la televisione e precisamente al telegiornale, che trasmette belle, ma anche brutte, notizie. Personalmente, da quando è successo il fatto delle dodici ragazzine thailandesi rimaste incastrate nella grotta profonda 800 metri, ho cercato di avere tutti i giorni novità. Ho pensato come potessero fare i soccorritori e le ho sentite come fossero mie figlie, avrei voluto essere là per dare loro una mano. Sono qua a raccontarlo con la speranza che si salvino, stamattina è arrivata la bella notizia: sono al sicuro, ma l'eroe di questa vicenda è colui che le ha salvate, perdendo la vita. Le mie condoglianze alla famiglia di questo uomo e complimenti alla squadra che ha dimostrato grande coraggio.
Essadi A.

giovedì 5 luglio 2018

Paolo, il Personal Trainer

Oggi è venuto a trovarci insieme al Prof. Farina, Paolo, un Personal Trainer della palestra Virgin di Corso Como a Milano.
Bhe... devo dire che la lezione tenuta dal trainer è stata molto costruttiva e mi ha fatto capire come ogni giorno possiamo imparare qualcosa!
Lui, un ragazzo di 36 anni, ci ha raccontato un pò della sua vita... Che dire... io personalmente non sono uno sportivo come lui, ma la passione e la disciplina raccontate da Paolo mi hanno suscitato un interesse maggiore verso lo sport, e soprattutto su come possiamo curare il nostro corpo sia attraverso l'attività fisica sia attraverso una buona alimentazione. In pratica ci ha spiegato come l'alimentazione sia alla base di un buon allenamento e come ogni corpo assimili in maniera diversa il cibo ma ugualmente produca energia per i muscoli.
Speriamo che Paolo possa tornare presto a trovarci, perchè siamo rimasti con tantissime domande a cui vorremmo dare una risposta!

Luca Coluccelli

martedì 26 giugno 2018

Il numero di Giugno 2018 de "l'Oblò", il periodico dei detenuti del reparto La Nave, è in distribuzione gratuita nelle librerie Feltrinelli di Milano. Puoi consultare la versione in pdf cliccando qui

giovedì 21 giugno 2018

E' GIUSTO AVERE LA POSSIBILITA' DI DIVERTIRSI GIOCANDO A RUBGY!

La prima volta in cui ho saputo che in questa sezione di poteva praticare dello sport, più precisamente il Rugby, mi è venuto subito il desiderio e la curiosità di provarlo!
Inizialmente non sapevo neanche le regole del gioco, la mia voglia derivava anche dal fatto di poter passare qualche ora svagandomi, siccome ogni weekend noi detenuti della Nave non abbiamo neanche i gruppi, come è consuetudine in sezione.
Perciò ne ho approfittato subito per imparare, perchè credo che nella vita più si possa imparare meglio sia!
Il sabato mattina in attesa della chiamata dell'assistente ci siamo riuniti in armonia, successivamente poi ci siamo diretti al campetto riservato agli assistenti, per concludere la nostra esperienza sportiva di questo anno. Tra i detenuti che formano la squadra si è creato molto affiatamento, ed il clima è davvero piacevole!
Questa esperienza mi ha dato l'opportunità di conoscere professionisti di questiosport, chi lo avrebbe mai detto!
Devo dire che in quelle poche ore in cui mi trovavo a giocare quasi mi sono scordato di essere in carcere, e questo è un bene perchè nonostante nella vita abbiamo commesso degli errori, penso sia giusto avere la possibilità di divertirsi!
Una cosa molto bella di quella giornata è che alcuni miei compagni hanno avuto la possibilità di stare a contatto con le loro famiglie, in particolare mi ha colpito il figlio di Vale che si è messo anche a fare le flessioni insieme a noi... è stato emozionante vederlo con suo padre, questo fa sorridere, perchè lo conosco come detenuto e amico, ma mi ha fatto realizzare che prima di tutto è un bravo ragazzo e un padre di famiglia.
La partita è stata seguita dalle dottoresse, la tirocinante Serena, il compagno di Olga e il figlio di Laura, che ad un certo punto ha giocato insieme a noi! Devo dire che ha molto talento, nonostante nella vita giochi a basket, mi ci sono trovato a parlarci e mi è sembrato proprio un bravissimo ragazzo!
Insieme a questi ultimi hanno guardato la partita anche un gruppo di magistrati che sul finale ci hanno dedicato un applauso!
Per concludere voglio ringraziare tanto l'allenatore e i ragazzi che ci hanno seguito durante questo percorso sportivo. Gli sono molto grato e aggiungo che ho apprezzato molto i loro sorrisi, la loro pazienza e disponibilità! Di nuovo grazie a tutti i ragazzi del Rubgy!


Tawfik Sardi e La Nave

lunedì 18 giugno 2018

INCONTRO CON "IL BULLONE" DAGLI OCCHI DEI MARINAI

Oggi mercoledì 13 Giugno,il Reparto La Nave, III' Raggio, S.Vittore, ha avuto un'incontro speciale, alle ore 11.00 circa, molto attesi e con un pò, devo dire, di curiosità!
Attendevamo i ragazzi della redazione "il bullone", giornale progettato e scritto dai "B.livers",ragazzi con varie patologie croniche studenti e volontari.
Noi marinai, prima del loro arrivo, abbiamo allestito una parte di corridoio che a nostro dire poteva essere tranquillamente una piccola redazione giornalistica di alto livello, improvvisata.
Come sempre per rompere il ghiaccio il nostro tenente di vascello, Dott.ssa Bertelli, ha dato una sua presentazione delle funzioni della sua cosi dire "creatura",la nave,in maniera del tutto esaudiente.
Si comincia con le varie presentazioni, le varie domande e con un pò di curiosità da parte di entrambi le fazioni regalandoci reciprocamente delle prospettive per migliorare ed andare oltre alle nostre malattie. Verrebbe subito da pensare :"noi ce la siamo cercata, mentre loro no!" invece vorremmo far breccia su questo punto di vista, ad alcuni di noi, viene spontaneo compatire un ragazzo con disfunzioni motorie e costretto su una sedia a rotelle..magari, in quanto probabilmente non se l'è cercata ,oppure una ragazza con problemi oncologici, che signori..questi sono da considerarsi veri problemi nella vita. Ciò a cui vogliamo arrivare è che a noi non viene da compatirli ma anzi,da ammirarli e apprezzarli per l'energia che ci hanno trasmesso, è un ricordo che rimara sicuramente indelebile nelle nostre menti, sono quei sorrisi pieni di energia e vitalità stampati sui loro volti, facendoci capire e invogliandoci a comprendere  che noi e solo noi siamo gli artefici del nostro destino quindi, solo noi, abbiamo la chiave della nostra guarigione, perché purtroppo per ora le altre chiavi le hanno gli omini blu che non sono i puffi hahah.
Calza a pennello una frase citata dal nostro compagno Sandro :" LA MIA VOCE DA VOCE A CHI NON HA VOCE AUGURANDO A TUTTO IL MONDO VERO AMORE, PERCHE' L'AMORE E' VITA E QUESTO GRUPPO DI PERSONE CI HA INSEGNATO CHE PER POTER ESSERE LIBERI DA OGNI MALE PRIMA DI TUTTO DOBBIAMO VOLERCI BENE E AMARE IL PROSSIMO."
Da cotale esperienza abbiamo appreso anche ciò che riguarda  il lato professionale che è stato utilizzato nelle due ore di puro giornalismo, ciò che ci ha accumunato è stato l'affiatamento dei due gruppi come se fossimo state due grandi famiglie in sinergia tra loro in una gerarchia, oserei dire quasi genialogica, composta da un capo famiglia una madre che coccola la propria prole un fratello protettivo nei confronti del più giovane a volte, prendendosi senza problemi una strigliata che non gli apparteneva neppure, come una famiglia che si ama.!!

Vogliamo ringraziare a nome di tutti coloro che hanno partecipato e non,tutto lo staff del giornale "il bullone" e lo staff del nostro giornale, lo stimatissimo Oblò, come ricorda l'articolo 21 della Costituzione: tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola e ogni altro mezzo di diffusione..o almeno così dovrebbe essere..

DE MARCO ZENO  ARISIO ALESSANDRO & TOSCANO NICOLO' ALIAS "PIE' VELOCE"

mercoledì 13 giugno 2018

PUNTI DI VISTA A CONFRONTO

Oggi all'interno del reparto La Nave di San Vittore è avvenuto un incontro tra "L'Oblò" e "Il Bullone", giornale mensile di ragazzi affetti da malattie croniche, tumori, studenti e volontari.
Questi ragazzi ci hanno regalato il loro tempo e raccontato le loro esperienze private, toccanti. Grazie a questo, anche alcuni detenuti sono riusciti ad aprirsi, raccontando a loro volta di sè.
Sono stati toccati molti argomenti, come ad esempio quello della privazione della libertà e della salute, punti che per certi versi possono risultare comuni ai soggetti coinvolti oggi.
Ne è emerso, anche, che è importante volersi bene, smettere di provare rabbia nei confronti di se stessi e degli altri ma aprirsi in modo tale che si possa co-costruire un "mondo migliore".

LEGALITA' INSIEME AL DOTT. GHERARDO COLOMBO

Il giorno 12, lunedì, come da un po' di anni a questa parte il dott. Gherardo Colombo è venuto alla Nave per tenere una delle sue lezioni di legalità. I temi che si discutono negli incontri, sono svariati: la giustizia riparativa, le regole, l'ordinamento giuridico e quello penitenziario. 
Nell'ultimo incontro abbiamo discusso dei diritti dei detenuti e delle commissioni interne al carcere formate dagli stessi, accennando anche alla figura del garante dei diritti di noi detenuti a cui tutti dovremmo rivolgerci. 
Il dibattito è stato acceso e ha portato sicuramente più conoscenza tra di noi, come accade in tutti gli incontri con il Dott. Colombo, ne è venuta fuori una giornata costruttiva.

Tiziano