martedì 24 marzo 2026

La voglia di imparare

Sin da piccolino la mia voglia d’imparare ha sviluppato in me la pretesa di apprendere più cose possibili, capendo che un domani mi sarebbe tornato tutto utile, tant’è vero che dall’età di 5/6 anni iniziai a seguire il mio nonno Renzo in tutti i vari lavoretti e riparazioni che svolgeva, ovviamente in tutto ciò una delle mie parti preferite era quando mancava qualcosa e bisognava andarla a recuperare dal ferramenta o meglio ancora in un Bricoman ad esempio, dove io mi perdevo ad osservare tutti i pezzi in vendita immaginandomi a cosa servissero e come si potessero montare. Con lui ho imparato le basi dell’elettrica e dell’idraulica, ma non ci siamo fatti mancare anche qualche lavoretto di falegnameria e muratura. D’estate, nella casa in montagna, invece, lo seguivo in quelli che erano i lavori di giardinaggio, come la tosatura del prato, delle siepi e come prenderci cura delle piante “sacre” della nonna. Oltre questi lavoretti ci concedevamo anche delle piccole escursioni nella pineta dietro casa, dove ho imparato a riconoscere molti funghi, che per la gioia di Nonna e Mamma, coglievamo per poi mangiarli. Crescendo, purtroppo, per tutta una serie di motivi le attività con lui sono andate sempre più scemando, ma la mia voglia di imparare non si è mai fermata, crescendo sempre di più, permettendomi di apprendere un sacco di cose che mi porterò dietro tutta la vita. Ti voglio bene Nonno, grazie per tutti i tuoi insegnamenti.

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