Buongiorno a tutti, amici dell’oblò. Oggi cercherò di descrivervi un episodio di una giornata particolare all’oratorio. Facendo un piccolo tuffo nel mio passato della mia adolescenza vi descriverò una delle mie allegre giornate passate all’oratorio durante una partita di pallone. Un giorno della settimana prima della partita vidi un negozio dove c’era una bellissima maglietta dell’Argentina. Essendo un appassionato di calcio all’epoca oltre a tifare il Milan tifavo anche il Napoli perché era appena approdato nella squadra il mitico Maradona. Tornando a quel famoso sabato pomeriggio mi ricordo che decisi quel giorno di giocare come ala destra. Il ricordo più vivido che ho che ai bordi del campo c’era una cerchia di tantissimi persone a partire dal prete, ai miei compagni di scuola e c’era una ragazza che a me piaceva tantissimo. Si chiamava Michela bionda alta e bella morale ero emozionato per poter dare il meglio di me stesso in quella partita per fare bella figura con tutti specialmente con lei. La partita si svolse in uno scenario molto simpatico, in pratica partì il fischio d’inizio partita. Mi ricordo che ero talmente concentrato sulla palla che partii palla al piede e con la testa bassa iniziai a correre verso la porta scartando e dribblando chiunque mi trovarsi davanti sentivo tutti che mi gridavano molto forte e ciò mi diede ancora più foga quando alzai finalmente la testa vidi all’ultimo momento dopo aver fatto un bellissimo tiro mirando l’angolo della porta vidi la faccia perplessa del mio portiere e capii: avevo segnato nella nostra porta. Nonostante ciò mi misi a ridere e correndo per il campo scappai dai miei compagni pronti a linciarmi per ciò che avevo combinato, ma poi fini tutto bene perche fortunatamente correvo molto veloce! Vabbè ragazzi spero che il mio racconto vi sia piaciuto. Grazie dell’ascolto!
Emanuele Facchetti.
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