Il tempo scorre in avanti, ma se guardiamo una stella
vediamo una luce che trasmette centinaia o migliaia di anni indietro attraverso
il tempo e lo spazio che, teoricamente, è un tessuto in continua espansione e,
se lo osserviamo, vediamo l’infinito dove ci sono galassie, stelle, pianeti
abitabili per la vita come la conosciamo noi, pianeti inabitabili o pianeti
abitati da vite extraterrene. Ma torniamo all’argomento del titolo: la Fede. Sono
convinto, come molti, che Gesù sia realmente esistito come essere umano, ma non
gli attribuisco la figura del Messia. Era senz’altro un predicatore di pace che
rispettava, senza discriminazioni, l’Umanità. Una delle persone più influenti
al mondo. Credo che esistano la luce, il buio, il bene ed il male, sognando
un mondo senza guerra, senza punizioni invidia e disuguaglianza. Penso che
tutto nacque dal caos, da un insieme di particelle di atomi che causarono il
big bang e da li si crearono galassie, stelle, pianeti e la vita…E fu così che,
col tempo, si generò l’uomo che si evolse e cambiò, assumendo progressivamente
nuove tecniche e abilità che consentirono l’evoluzione. L’uomo riuscì ad esprimere inizialmente con simboli e
disegni e dopo migliaia di anni, arrivò ad esprimerli tramite la scrittura, le
prime forme d’arte, i manoscritti. Dunque la fantasia dell’uomo non veniva più
solo pensata ma espressa e trasmessa. Arrivando alla Bibbia, agli Dei alle figure mitologiche e
spirituali, esse crearono diverse religioni ognuna con il proprio Dio. Possiamo dire che la figura di Dio sia stata creata con una
grande fantasia frutto dell’uomo, poiché, a quei tempi, ancora non c’era la
spiegazione di come nacque il mondo, non c’era l’idea che sopra il cielo
esistesse un universo, mille galassie e altre forme di vita. Così l’uomo, ponendosi diverse domande sulla nascita della
vita e delle Terra, arrivò, col tempo, alla conclusione che esistesse una
divinità al di sopra di noi, come se una figura trascendentale creò la vita e
la terra. Ma come facciamo a credere che esista un Dio sopra di noi
che ci osserva e ci custodisce? Il mio parere è che la fede sta nell’uomo, nell’Umanità, ma
rimango del pensiero che la fede aiuti. La Bibbia, prima di tutto, insegna e fa
aprire gli occhi, riesce a entrare nel cuore delle persone e creare pace.
Inoltre, credere in qualcosa più grande di noi e credere che quel qualcosa,
ossia un Dio che ci salverà e ci porterà alla vita eterna, fa creare speranza. Ma a me piace vivere di realtà, di cercare di non
considerarci esseri piccoli e inutili, ma vivere di così tanta forza ed energia
da arrivare al “punto zero”, il punto in cui non ci sono più alti e bassi ma
solo piena consapevolezza e pace per arrivare a essere noi il Dio di noi stessi
e dunque acquisire il pieno controllo di noi e di ciò che ci stà intorno.
La mia fede stà nell’anima e nell’Umanità.