I valori che ho sempre dato per scontati ora che ho molto tempo libero e vivo nella realtà, sono tantissimi. Ora ho incominciato a pensare alla salute dei miei genitori, alla loro età e alle malattie che potrebbero portarmi via i più cari. Quando ero nel mondo esterno, tante volte mi è capitato di non farmi più sentire per telefono per settimane e mesi, ma non mi rendevo conto del dolore che mia madre potesse provare in tutte quelle notti senza sentire la mia voce. E ora mi ritrovo io al suo posto che, quando faccio la prima chiamata della settimana, incomincio già a pensare che me ne restano altre due e basta. E se a volte le spreco entro il venerdì, resto in ansia per tutto il weekend. Ma quando arriva il lunedì ancora ho ansia e paura per quando squilla e risponde la mamma, e se mi risponde, con il fiato, magari correndo per le scale, io vado in paranoia perché ho il papà cardiopatico e ha già avuto tre infarti. Sono cose che quando ero fuori e facevo la mia vita davo per scontato, come davo per scontato i compleanni delle mie sorelle delle mie nipotine, però ammetto che tanti valori me li hanno insegnati i miei genitori. Per altri potrebbero essere banali ma per me sono importanti. Io, nonostante mi sia ubriacato, drogato e tutto quanto, non ho mai acceso una sigaretta davanti ai miei genitori e non sono nemmeno mai tornato a casa con l’alito che puzzava di alccool.
Quindi vorrei ringraziare tanto i miei gentori e spero di rivederli una volta uscito di qui.
Hamid Hadoui
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